Partendo dal presupposto che tra qualche giorno sarā primavera (per adesso qui fa ancora freddo ), vi consiglio, durante le passeggiate in campagna al primo tepore che il buon Dio vorrā mandarci, di raccogliere le ortiche per fare questa buonissima zuppa che giā preparava mia nonna...
Per raccoglierle senza pungersi basta usare un fazzoletto di carta

Minestra di ortiche

4 belle manciate di ortiche (solo foglie)
1 cipolla
1 spicchio d'aglio
2 patate
sale
parmigiano
olio
brodo vegetale
crostini di pane tostato

Lessare al dente le patate sbucciate in acqua calda, poi scolarle (tenere da parte l'acqua di cottura) e tagliarle a dadini.
In altra acqua lessare per pochi minuti le foglie d'ortica, poi scolarle e tagliarle a pezzetti con un paio di forbici.
Soffriggere nell'olio la cipolla tritata con lo spicchio d'aglio (che poi leverete a doratura completa), unire le ortiche, far insaporire, salare e frullare.
Mettere questo passato sul fuoco con le patate e un po' d'acqua della loro cottura e far bollire per 10 minuti.
Prima che si rapprenda aggiungere un paio di mestoli di brodo caldo.
Al momento di servire, con i crostini di pane, amalgamare alla minestra due belle manciate di parmigiano grattugiato e un filo d'olio d'oliva crudo.